Non si commetta al mar chi teme il vento.- Pietro Metastasio
Non si commetta al mar chi teme il vento.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Darsi in braccio ancor conviene qualche volta alla fortuna, che sovente in ciò che avviene la fortuna ha parte ancor.
Ché raddoppia i suoi tormenti chi con occhio mal sicuro,fra la nebbia del futuro va gli eventi a prevenir.
Questa è l'essenza della scienza: fate una domanda impertinente e preparatevi a ricevere una risposta pertinente.
Più presto viene il pericolo quando lo si disprezza.
Si vive una volta sola e spero non vorrai che sulla tua lapide scrivano che hai vissuto senza correre rischi.
Le classificazioni degli uomini possono essere numerose; una però è semplice e importante fra tutte. Alcuni nascono dicendo sì, altri no.
Chi non rischia di persona nulla ottiene.
Accetta il fatto che tutti noi possiamo essere colpiti, che tutti noi possiamo - e sicuramente accade a volte - fallire. Penso che dobbiamo seguire una semplice regola: se possiamo sopportare il peggio, corriamo il rischio.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Sbagliate il cento per cento dei colpi che non tirate mai.
Arriva sempre un momento in cui non c'è altro da fare che rischiare.
Ieri osavo lottare. Oggi oso vincere.