La vera gioia è austera.- Lucio Anneo Seneca
La vera gioia è austera.
Chi è impreparato, teme anche le piccolezze.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.
Vivi una vita ritirata, ma nascondila agli altri.
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.
Mi domando: qual è stata la gioia più bella che io ho provato nella mia vita? E credo che la risposta sia: quando sono riuscito a fare felice qualcuno. Dona gioia a una persona e la ritroverai moltiplicata sul volto dell'altro.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
Quando si sta bene insieme non si ha nessun bisogno di mentirsi, di rassicurarsi. Direi, anzi, che la gioia la si riconosce dal silenzio. Quando la comunione è vera e intera, senza infingimenti, solo il silenzio può esprimerla.
Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.
Credo che ciò che mi distingue sia il mio modo frizzante e la mia gioia nel fare i miei esercizi. Mi viene da dentro ogni volta che vado in pedana. Mi diverto proprio a fare quello che faccio. E' così che ottengo i miei successi.
La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.
La gioia data dai figli non può compensare le altre gioie, per non dire poi che una gioia gravata dall'obbligo di supplire ad altre gioie diventa presto una gioia troppo stanca.
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane.
Non bisogna mai gioire della propria giornata prima di aver messo il berretto da notte.