Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!- Lucio Anneo Seneca
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
La diffidenza chiama l'inganno.
Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
È grande colui che usa vasi d'argilla come se fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come se fossero d'argilla. Un animo debole non sa sopportare la ricchezza.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
Certe passioni senili nascono, non dalla concupiscenza, ma da un cieco bisogno di non essere vecchi.
Le passioni, sull'origine delle quali spesso c'inganniamo, sono quelle che più ci tiranneggiano. Gl'impulsi più deboli sono quelli che sappiamo analizzare. Non di rado, quando crediamo sperimentare sugli altri l'effetto delle passioni, ne facciamo l'esperimento su noi stessi.
Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
Tutte le passioni esagerano, e sono passioni appunto perché esagerano.
La passione dominante, quale che sia, la passione dominante governa sempre la ragione.