Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!- Lucio Anneo Seneca
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Attraverso le asperità, alle stelle.
Attraverso le asperità alle stelle.
Se vuoi sottomettere a te ogni cosa, sottomettiti alla ragione; farai da guida a molti se la ragione farà da guida a te.
Il miglior odore del corpo è non averne nessuno.
Le passioni si manifestano in tutta la loro nudità; e col lungo contatto non v'è corteccia che tenga, non raffinata ipocrisia che possa durare; il cuore vedesi qual è: e grande scuola per conoscere gli uomini sono le prigioni.
La passione per l'infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito?
Si può amare un'amica come la propria moglie: la passione non ha legge.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
Un infinito di passioni può essere contenuto in un minuto come una folla in un piccolo spazio.
Non si trionfa che sulla passione che non si ha o che non si ha più. O ancora: possiamo vincere le passioni che noi possediamo, ma cediamo a quelle che ci posseggono.