Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto.- Paolo di Tarso
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte.
Chi non vuol lavorare neppure mangi.
L'amore è incompatibile con l'ipocrisia.
In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.
Manca la gioia? Pensa: c'è un ostacolo tra Dio e me: indovinerai quasi sempre.
Le grandi gioie sono indiscrete.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Mi domando: qual è stata la gioia più bella che io ho provato nella mia vita? E credo che la risposta sia: quando sono riuscito a fare felice qualcuno. Dona gioia a una persona e la ritroverai moltiplicata sul volto dell'altro.
Le piccole gioie, non quelle grandi, ci servono da sollievo e da conforto quotidiano.
La gioia data dai figli non può compensare le altre gioie, per non dire poi che una gioia gravata dall'obbligo di supplire ad altre gioie diventa presto una gioia troppo stanca.
L'amore divino, l'amore della vera amicizia consiste nel desiderare la perfezione per la persona che amate, e nel provare un sentimento di pura gioia quando pensate alla sua anima.
La gioia è la linfa vitale di tutte le cose umane.