La gioia è il più bel grazie che si può dare a Dio.- Andrea Gasparino
La gioia è il più bel grazie che si può dare a Dio.
La gioia è sempre insidiata dagli sbarramenti: chi non si attrezza non dà consistenza alla propria gioia.
Impara a non perdere tempo dietro le mancanze degli altri e non meravigliarti delle tue.
Il perfezionista si porta addosso un male tremendo: la predisposizione alla depressione.
Due carcerati guardavano fuori dalle sbarre della prigione, uno vide solo il fango della strada e si rattristò, l'altro guardò le stelle e si rallegrò.
Con la gioia tutti i doveri diventano più tollerabili e anche piacevoli: è come un po' di olio che entra negli ingranaggi della macchina.
Perché cerchi la gioia fuori da te, non sai che la puoi trovare solo nel tuo cuore?
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
La più grande gioia che può dare l'amore è la prima stretta di mano della donna amata.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
Il frutto visibile di una fede viva è la gioia. Anche umanamente, quando c'è il massimo di amore c'è felicità e humor.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
Né la ricchezza più grande, né l'ammirazione delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell'animo e di procurare vera gioia.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.