Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.- Luigi Pirandello
Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.
Quando tuo padre t'ha messo al mondo, caro, il fatto è fatto. Non te ne liberi più finché non finisci di morire.
L'umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda.
La vita è un flusso che noi cerchiamo di arrestare in forme stabili e determinate ... dove la realtà ti disperde e disintegra oppure ti vincola e ti incatena fino a soffocarti.
Chi vive, quando vive, non si vede; vive... Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.
Non ci si bada, ma tutti disperdiamo ogni giorno o soffochiamo in noi il rigoglio di chi sa quanti germi di vita, possibilità che sono in noi, obbligati a continue rinunzie, a menzogne, a ipocrisie.
Lo spirito è ciò che è stato spesso pensato, ma che non è stato ancora espresso così bene.
Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.
Non c'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
Lo spirito, in ogni essere, si manifesta attraverso gli occhi e l'espressione, e in tutti i movimenti e i gesti del corpo.
Ciascun uomo è l'immagine di un'idea dello spirito generale.
Non vi sono sciocchi così molesti quanto quelli che hanno dello spirito.
Lo spirito umano è un fenomeno collettivo, non può venir compreso come cosa individuale.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
Il numero immaginario è un bello e meraviglioso espediente dello spirito divino, quasi un anfibio tra l'essere e il non-essere.