Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.- Luigi Pirandello
Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.
Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti, più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Si sa, per altro, che le mogli è il loro mestiere d'ingannare i mariti.
Solo i fanciulli han la divina fortuna di prendere sul serio i loro giuochi. La meraviglia è in loro; la rovesciano su le cose con cui giuocano, e se ne lasciano ingannare. Non è più un giuoco; è una realtà meravigliosa.
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
Lo spirito più geniale è prossimo alla follia.
Nessuno avrà dello spirito, tranne noi e i nostri amici.
Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Lo spirito è ciò che è stato spesso pensato, ma che non è stato ancora espresso così bene.
L'arte è pura attività dello spirito umano.
La vecchiaia mette più rughe sullo spirito che sul volto.
Ammettiamo che lo scopo della matematica è una divina pazzia dello spirito umano, un rifugio dagli stimoli e dall'urgenza degli avvenimenti contingenti.
Lo spirito, l'energia e il potere personale sono un tutto unico, una stessa forza.