Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.- Confucio
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non conosci gli uomini.
Si può essere felici anche mangiando un cibo molto semplice, bevendo acqua pura e avendo come cuscino unicamente il proprio braccio ripiegato.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.
Se la brocca urta la pietra, o la pietra urta la brocca, brutta cosa per la brocca.
In politica, e non solo in politica, chi si isola e scompare si espone ad ogni rischio e finisce in genere per indebolirsi.
Che è mai l'uomo? Il coraggio fu sempre dominatore dell'universo perché tutto è debolezza e paura.
La tolleranza è la virtù del debole.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
Ma è proprio il debole che deve esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.
Chiunque faccia previsioni sarà fragile rispetto agli errori di previsione.
La cerbiatta che vuole accoppiarsi al leone deve morire per quell'amore.