Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole.- Ugo Foscolo
Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole.
A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
L'impazienza - non importa quale - è sempre segno di debolezza.
La debolezza è una provocazione.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Il mondo aborre la vicinanza, e tutti ammirano la stravaganza; tuttavia una mano sprecona mostra debolezza e una mano tirata mostra forza.
Ciascun essere umano compensa le proprie debolezze con la forza, potenziando e controllando ogni inettitudine.
Anche quelli che ci amano e ci onorano non si sentono a loro agio accanto a noi prima di aver scoperto il nostro punto debole.
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
Ero più forte quando ridevo della mia debolezza.
Laddove tutti sono «uguali» (o vengono costretti a sembrare uguali) la passività dei sudditi è assicurata, ma è assicurata anche l'assoluta debolezza della società.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.