Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole.- Ugo Foscolo
Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole.
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
È pur bella la tolleranza delle opinioni. L'alta e nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni.
È importante capire che l'attuale russomania non è che un sintomo del generale indebolimento della tradizione liberale in Occidente.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
Questo non è il posto dove essere deboli, ma se lo sei, tienilo per te e vattene da qui più presto che puoi.
Ero più forte quando ridevo della mia debolezza.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Debolezza. È più facile che i deboli rendano deboli i forti piuttosto che i forti rendano forti i deboli.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
L'impazienza - non importa quale - è sempre segno di debolezza.
Se la brocca urta la pietra, o la pietra urta la brocca, brutta cosa per la brocca.