La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.- Emile Hirsch
La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.
E quanto importi nella vita, non già di esser forti, ma di sentirsi forti.
La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso.
Ci sono due generi di debolezza: quella che si piega e quella che si spezza.
Oggi c'è più ricchezza ma meno forza; nessuna idea sa unire i cuori: tutto è rilasciato, rammollito, sfatto. Tutti noi, tutti noi siamo sfatti!
La globalizzazione è una procedura che permette ai potenti di sfruttare i deboli.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
Chi ha fatto di più, sopporterà di più: il più forte sosterrà il più debole.
Osserva i tuoi nemici, perché scopriranno per primi i tuoi punti deboli.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
La capacità e la costanza sono le armi della debolezza.
Fa parte della crudele ironia della vita il fatto che proprio nel momento in cui ci sentiamo meno minacciati siamo particolarmente vulnerabili.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.