La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.- Emile Hirsch
La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.
E quanto importi nella vita, non già di esser forti, ma di sentirsi forti.
La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso.
La superstizione è la religione delle menti deboli.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.
A volte è stranamente sedativo conoscere l'estensione della tua stessa impotenza.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli è innocente, non le loro anime.
La forza è solamente un evento fortuito che deriva dalla debolezza altrui.
Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi.
Se resistiamo alle nostre passioni, è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
Una debolezza nell'atteggiamento, diventa una debolezza nel nostro carattere.