L'amore che economizza non è mai vero amore.- Honoré de Balzac
L'amore che economizza non è mai vero amore.
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
La beneficenza, che unisce due esseri in uno solo, è una passione celeste, tanto incompresa, tanto rara quanto il vero amore. L'una e l'altro sono la prodigalità delle anime belle.
Le donne, quando non amano, hanno tutto il sangue freddo di un vecchio avvocato.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Ché donar tostamente è donar doppiamente, e dar come sforzato perde lo dono e 'l grato.
Vorrei ricordarvi che l'estremismo nella difesa della libertà non è vizio. E mi permetto di ricordarvi anche che la moderazione nel perseguimento della giustizia non è una virtù.
Se Karl Kraus avesse scritto Il capitale lo avrebbe fatto in tre righe.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.
Metà dei vizi che il mondo condanna con più veemenza portano dentro di sé il seme del bene, e richiedono un uso moderato piuttosto che la totale astinenza.
L'astinenza perfetta è più facile della perfetta moderazione.
Nulla basta a colui al quale par poco ciò che basta.
Non desidereremmo molte cose con ardore, se conoscessimo perfettamente che cosa desideriamo.