Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco.- San Francesco d'Assisi
Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco.
Se io incontrassi un sacerdote ed un Angelo, saluterei prima il sacerdote e poi l'Angelo.
Ciò che mi sembrava amaro, mi fu cambiato in dolcezza d'anima e di corpo.
Ricordatevi, fratelli miei sacerdoti, ciò che è scritto riguardo alla legge di Mosè: colui che la trasgrediva, anche solo nelle prescrizioni materiali, per sentenza del Signore, era punito con la morte senza nessuna misericordia.
Fai attenzione a come pensi e a come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita.
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
Il talento più prezioso è non usare due parole quando una sola è sufficiente.
Ogni ubriacone è la temperanza stessa, quando beve acqua.
Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.
L'accumulo di denaro non va d'accordo con la democrazia. Chi concentra molto denaro può influenzare la società, piegare la politica e quindi la gestione della cosa pubblica ai suoi interessi.
La cosa migliore è vivere nell'uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi è bello; seguirla, poi, è quanto di meglio c'è per gli uomini.
Vino o vinello che è antidoto alla lussuria e conforto alla temperanza.
Il cuore dell'uomo non è capace che di una certa quantità di piaceri; lo spirito di una certa quantità di cognizioni, e non più: come l'acqua, che non può disciogliere che una. certa dose di sale.
I tre segni di grandezza sono: generosità nel pianificare, umanità nell'esecuzione, moderazione nel successo.
Essere inaccessibile significa toccare il mondo intorno a te con parsimonia.
Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.