Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.- Elias Canetti
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.
Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
La disperazione è la parte inferiore di qualcosa che, per affondare, deve prima arrampicarsi.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
Le persone fanno così. Saltano, sperando che Dio li faccia volare. Perchè altrimenti cadiamo giù come sassi, e mentre precipitiamo ci chiediamo: ma perchè diavolo sono saltato giù? Ma eccomi qua, Sara, precipito, e c'è una sola persona che mi fa sentire in grado di volare: e sei tu.
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.
Non credo che gli esseri umani imparino nulla senza disperazione. La disperazione è un ingrediente necessario per imparare qualcosa o per creare qualsiasi cosa. Punto. Se arrivati a un certo punto non si è disperati, non è interessante.
In nessuna epoca le gioie sono state superiori ai dolori quindi in nessuna epoca sarebbe stato bello vivere.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
Essere rifiutati o respinti può essere estremamente doloroso ma non venire corteggiati o non avere il coraggio di corteggiare causa un'infelicità che con il passare del tempo porta alla disperazione.
Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.