La legge del progresso è avanzare in mezzo alle sventure.- Claudio Rutilio Namaziano
La legge del progresso è avanzare in mezzo alle sventure.
Pazienza. Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce.
Sono andato in camera mia e mi sono messo a letto e, strano a dirsi, ho dormito senza sogni. La disperazione ha le sue calme.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
Ti prego non abusare di me, sono già disperato!
In nessuna epoca le gioie sono state superiori ai dolori quindi in nessuna epoca sarebbe stato bello vivere.
Attraverso le parole ognuno di noi può dare a qualcun altro la massima felicità oppure portarlo alla totale disperazione.
Ma: la terribile parola della disperazione.
Non è mai alcuna cosa sì disperata che non vi sia qualche via da potere sperare.
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.