Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.- Dorothy Day
Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.
Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.
Essere rifiutati o respinti può essere estremamente doloroso ma non venire corteggiati o non avere il coraggio di corteggiare causa un'infelicità che con il passare del tempo porta alla disperazione.
Essere privi di speranza non significa disperare.