Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare.- Dorothy Day
Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare.
Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardo attento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po' di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
La disperazione non serve a nulla quando la realtà offre ancora margini di speranza. La disperazione non è che una forma di negazione, che spinge all'inerzia. Non c'è tempo per disperarci.
Il matrimonio è una cosa disperata.
Sono andato in camera mia e mi sono messo a letto e, strano a dirsi, ho dormito senza sogni. La disperazione ha le sue calme.
La schizofrenia non può essere capita senza capire la disperazione.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Mai disperarsi, perché la disperazione anticipa la morte.