Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.- Cleobulo
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
Con la donna non cadere né in dimostrazioni d'affetto né d'ira, alla presenza d'estranei; ché nell'un caso si dà prova di stoltezza, nell'altro di pazzia.
Quando la fortuna è favorevole non conviene insuperbirsi, né lasciarsi opprimere quando ci volta le spalle.
Bisogna sposarsi con una donna proveniente da una famiglia di pari condizioni; infatti, se ne sposerai una proveniente da una famiglia di condizioni superiori, acquisirai padroni, non parenti.
Uscendo di casa ci si chieda prima cosa bisogna fare, rientrando ci si chieda cosa si è fatto.
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.
L'uomo vuole sempre sperare. Anche quando è convinto di essere disperato.
Quando la disperazione più nera e lo scoramento vengono scalzati dalla percezione lancinante dell'orrore, in nostro soccorso sopraggiunge l'oppio assurdo dell'ottimismo.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
In tutte le lacrime indugia una speranza.
Il successo è la buona fortuna che proviene dall'aspirazione, dalla disperazione, dalla traspirazione e dall'ispirazione.
Dove non c'è speranza, non c'è neanche vita.
Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare.
L'ultima questione è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno.Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi, perché da questo momento niente servirà più a niente.