Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.- Cleobulo
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
L'ateo non ha altro criterio del vero che i sensi; non altra esistenza che la propria; non altro bene al di fuori di sé; non altri doveri che verso sé medesimo.
La misura è la cosa migliore.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
Non punire i servi sotto l'effetto del vino: altrimenti, sembrerai comportarti in modo sconveniente a causa dell'ubriachezza.
Quando la fortuna è favorevole non conviene insuperbirsi, né lasciarsi opprimere quando ci volta le spalle.
Non può piovere per sempre...
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
La disperazione è rabbia senza alcun posto dove andare.
Gli eroi sono il prodotto dell'insicurezza. Vale a dire di uno stato d'ansia, di paura, di disperazione.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Nei miei personaggi non c'è un reale pentimento ma c'è la desolazione, la disperazione in certi casi, e comunque un rimanere attonito di fronte alla manifestazione dei propri difetti.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
Il suo amore aveva raggiunto un punto tale da farla infine sentire infelice, disperata.
La più grande ispirazione nasce spesso dalla disperazione.