Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.- Cleobulo
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
Con la donna non cadere né in dimostrazioni d'affetto né d'ira, alla presenza d'estranei; ché nell'un caso si dà prova di stoltezza, nell'altro di pazzia.
Bisogna essere desiderosi di ascoltare, e non chiacchieroni.
Bisogna beneficare l'amico perché diventi più amico, il nemico perché diventi amico: dobbiamo infatti evitare il rimprovero degli amici, l'insidia dei nemici.
Bisogna sposarsi con una donna proveniente da una famiglia di pari condizioni; infatti, se ne sposerai una proveniente da una famiglia di condizioni superiori, acquisirai padroni, non parenti.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
Non è mai alcuna cosa sì disperata che non vi sia qualche via da potere sperare.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
Non disperare. Ogni sconfitta getta i semi della vittoria.
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
La creatività è la disperazione che mostra il suo lato migliore.
Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardo attento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po' di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.