Bisogna essere desiderosi di ascoltare, e non chiacchieroni.- Cleobulo
Bisogna essere desiderosi di ascoltare, e non chiacchieroni.
Bisogna beneficare l'amico perché diventi più amico, il nemico perché diventi amico: dobbiamo infatti evitare il rimprovero degli amici, l'insidia dei nemici.
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.
La misura è la cosa migliore.
Con la donna non cadere né in dimostrazioni d'affetto né d'ira, alla presenza d'estranei; ché nell'un caso si dà prova di stoltezza, nell'altro di pazzia.
L'uomo che ascolta è il nemico naturale di colui che parla.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Come sentiamo, così vogliamo essere sentiti.
Quando ascoltiamo qualcuno, ascoltiamo sempre il discorso di due persone: quello del nostro interlocutore e quello che noi facciamo a noi stessi mentre ascoltiamo.
Non temere mai di dire cose insensate, ma ascoltale bene quando le dici.
Quando la gente parla, ascolta tutto. Molte persone non ascoltano mai.
Se non si è ancora stati bastonati a sufficienza, e se non si è sofferto abbastanza, c'è anche un altro modo per svegliarsi: ascoltare.
Un'assurdità che una creatura ragionevole si vergognerebbe di scrivere, di dire, persino d'ascoltare, si può invece ascoltare cantata, o cantare con piacere, addirittura con una certa convinzione intellettuale.
Se la gente si ascoltasse di più, parlerebbe di meno.