L'uomo che ascolta è il nemico naturale di colui che parla.- Robert Sabatier
L'uomo che ascolta è il nemico naturale di colui che parla.
Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
I fallimenti altrui sembrano esistere solamente per farci credere al nostro successo.
La migliore forma di suicidio è quella di sparare nello specchio.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Quando la gente parla, ascolta tutto. Molte persone non ascoltano mai.
Se la gente si ascoltasse di più, parlerebbe di meno.
Se non si è ancora stati bastonati a sufficienza, e se non si è sofferto abbastanza, c'è anche un altro modo per svegliarsi: ascoltare.
Bisogna essere desiderosi di ascoltare, e non chiacchieroni.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Non temere mai di dire cose insensate, ma ascoltale bene quando le dici.
Come sentiamo, così vogliamo essere sentiti.
Un'assurdità che una creatura ragionevole si vergognerebbe di scrivere, di dire, persino d'ascoltare, si può invece ascoltare cantata, o cantare con piacere, addirittura con una certa convinzione intellettuale.
Quando ascoltiamo qualcuno, ascoltiamo sempre il discorso di due persone: quello del nostro interlocutore e quello che noi facciamo a noi stessi mentre ascoltiamo.