Quando la fortuna è favorevole non conviene insuperbirsi, né lasciarsi opprimere quando ci volta le spalle.- Cleobulo
Quando la fortuna è favorevole non conviene insuperbirsi, né lasciarsi opprimere quando ci volta le spalle.
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.
Uscendo di casa ci si chieda prima cosa bisogna fare, rientrando ci si chieda cosa si è fatto.
L'ateo non ha altro criterio del vero che i sensi; non altra esistenza che la propria; non altro bene al di fuori di sé; non altri doveri che verso sé medesimo.
Con la donna non cadere né in dimostrazioni d'affetto né d'ira, alla presenza d'estranei; ché nell'un caso si dà prova di stoltezza, nell'altro di pazzia.
La sfiga è un'amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.
Forse a forza di cattive fortune, il Destino ti tempra a sostenere la buona.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Chi muore ricco muore disgraziato.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
Quando tutto va storto, se qualcosa va dritto è un camion.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Mi è capitato di credere che la miseria attiri miseria e che le persone felici evitano la sfortuna degli altri.