Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.- Roberto Saviano
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
È proprio attraverso le domande che si può arrivare a costruire una società in grado di dare risposte.
Non lavorare per anni ti trasforma, essere trattati come mezze merde dai propri superiori, niente contratto, niente rispetto, niente danaro, ti uccide.
Un prete che non sta nella sua stanzetta a confessare le vecchiette o a dare le caramelle ai bambini, è un sacerdote che viene visto con sospetto.
Verità e potere non coincidono mai.
Se c'è stata resistenza nella mia terra e se io, nel corso degli anni, sono riuscito ad avere una qualche coscienza antimafia, lo devo ad alcune figure di Chiesa.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
Solo uno sciocco con vocazione da apostolo poteva andare in giro per il mondo cercando la sventura e la bruttezza con un moccolo di candela.
A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successosmetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
Ho fatto i calcoli e le tue probabilità di vincere la lotteria sono identiche sia che tu giochi oppure no.