Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.- Roberto Saviano
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
In guerra non è possibile più avere rapporti d'amore, legami, relazioni, tutto può divenire elemento di debolezza.
Verità e potere non coincidono mai.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
Nel mio paese qualsiasi gioco vedesse toccare la palla con le mani era da ricchione.
Quanto alla stima e all'amicizia dei grandi scrittori stranieri, probabilmente sono vivo grazie a loro perché se all'estero non avessero seguito con passione e partecipazione il mio caso, temo proprio che non avrei avuto attenzione e protezione dal mio Paese.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Io ho avuto la sfortuna di trovare sulla mia strada Merckx.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
Tu sei sposato alla calamità.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.