È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.- Louis Scutenaire
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Chi ama veramente la vita non può odiare la morte.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
È più che impossibile, è difficile.
L'inconscio si vendica di notte.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
In ogni avversità della sorte la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Farmaco contro la sventura sia il grato ricordo dei beni passati e la considerazione che è impossibile far sì che non sia avvenuto ciò che è avvenuto.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
Solo uno sciocco con vocazione da apostolo poteva andare in giro per il mondo cercando la sventura e la bruttezza con un moccolo di candela.