Pretendete di non implorare ciò che vi viene di diritto.- Roberto Saviano
Pretendete di non implorare ciò che vi viene di diritto.
Nel mio paese qualsiasi gioco vedesse toccare la palla con le mani era da ricchione.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
È proprio attraverso le domande che si può arrivare a costruire una società in grado di dare risposte.
I boss nei loro memoriali di denuncia con scherno supremo scrivono di me "noto romanziere", cioè "noto contaballe", magari anche un po' omosessuale, offesa massima per i camorristi.
Quando a un uomo è negato il diritto di vivere la vita in cui crede, questi non ha altra scelta che diventare un fuorilegge.
Misero l'uomo che a giustificazione del proprio operare non altro sappia invocare che il proprio diritto.
L'uomo non è entrato in società per diventare peggiore di quanto fosse prima né per avere meno diritti, ma per avere quei diritti meglio garantiti.
Non voglio combattere nessuno con nessuna arma; io non devo combattere per i miei diritti, i miei diritti devono venire da me.
Molti diritti sono doveri ben mascherati.
Chi ha diritto, non ringrazia.
Nessuno ha diritti su nessuno.
Se ciascuno avesse la libertà di interpretare a proprio arbitrio il diritto pubblico, nessuno Stato potrebbe sussistere.
Sommo diritto, somma ingiustizia.