Chi ha diritto, non ringrazia.- Carlo Cattaneo
Chi ha diritto, non ringrazia.
L'indigenza è mancanza delle cose necessarie.
Dove men si sa, più si sospetta.
E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine.
La gratitudine è l'espressione della maturità umana e, mentre la manifesta, la nutre e l'accresce. La gratitudine suscita dialogo di grazie tra chi ha dato il beneficio e chi lo riceve.
Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.
C'è una virtù che gode di una sempre minor coinsiderazione: la gratitudine. Cioè l'impulso che ci porta a voler bene, ad essere riconoscenti, a cercare di ricambiare coloro che ci hanno aiutato nei momenti difficili della vita.
La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.