La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.- Domenico Cirillo
La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.
La sensibilità, a creder mio, è l'idea dispiacevole del bisogno, in cui si trova il nostro simile; e nel tempo stesso la compiacenza che nasce dalla sicurezza di poterlo soccorrere.
Un assoluto silenzio conduce alla tristezza. Egli offre una immagine della morte.
Dove men si sa, più si sospetta.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
La gioia è la più semplice forma di gratitudine.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.
L'ingratitudine più odiosa, ma più antica e più comune di tutte, è quella dei figli verso i loro genitori.
Si può star bene anche sole. Però, un giorno, a Moya mi toccherà dire grazie: mi ha fatto scoprire cose di me che non conoscevo. La grinta, la forza, la voglia di riscatto.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.