La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.- Domenico Cirillo
La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.
Un assoluto silenzio conduce alla tristezza. Egli offre una immagine della morte.
La sensibilità, a creder mio, è l'idea dispiacevole del bisogno, in cui si trova il nostro simile; e nel tempo stesso la compiacenza che nasce dalla sicurezza di poterlo soccorrere.
La gratitudine è l'espressione della maturità umana e, mentre la manifesta, la nutre e l'accresce. La gratitudine suscita dialogo di grazie tra chi ha dato il beneficio e chi lo riceve.
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine.
La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.
E' stato per una donna che ho cominciato a bere, e non ho mai avuto occasione di ringraziarla.
Chi ha diritto, non ringrazia.
La gioia è la più semplice forma di gratitudine.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.