L'unico sacrificio possibile è quello che non si aspetta ricompensa.- Roberto Saviano
L'unico sacrificio possibile è quello che non si aspetta ricompensa.
Non lavorare per anni ti trasforma, essere trattati come mezze merde dai propri superiori, niente contratto, niente rispetto, niente danaro, ti uccide.
'90° minuto', una trasmissione che interrompeva operazioni chirurgiche, celebrazioni di matrimoni e funerali, capace di far tacere qualsiasi discorso al solo vibrare della sigla d'inizio.
Quanto alla stima e all'amicizia dei grandi scrittori stranieri, probabilmente sono vivo grazie a loro perché se all'estero non avessero seguito con passione e partecipazione il mio caso, temo proprio che non avrei avuto attenzione e protezione dal mio Paese.
Impegnarsi vuol dire soprattutto rischiare. Non solo la vita, ma la propria serenità.
Il cartolaio di Casal di Principe mi sfotte divertendosi a sistemare "Gomorra" nel settore fiabe, accanto a Biancaneve e Cappuccetto Rosso.
Tu puoi vivere fino a cent'anni se rinunci a tutte le cose che ti fanno desiderare di vivere fino a cent'anni.
Dare la vita per i propri amici, non c'è amore più grande di questo.
Forse nella vita non c'è alcuna felicità così perfetta come il martirio.
Noi staremo offerti sulla croce,alla gogna, tra le pupillelimpide di gioia feroce.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Il segreto del successo è sapere come sacrificarsi. Prova che puoi controllare te stesso, e sarai una persona istruita; e senza questo tutta l'altra istruzione non serve a niente.
Giudica il tuo successo da ciò a cui devi rinunciare per poterlo ottenere.
Giudica il tuo successo da ciò cui hai rinunciato per raggiungerlo.
Ogni amicizia, e ogni amore, è fatta di sacrifici nascosti, gesti che l'altro non conosce subito, e che a volte non conoscerà mai direttamente.
Io sono un apostolo della libertà, la mia esistenza è votata al suo servizio; sono impegnato a tutto fare, tutto osare, tutto soffrire per essa. Fossi io perseguitato e odiato per causa sua, dovessi pur morire per essa, che farei di straordinario? Non altro che il mio dovere assoluto.