La felicità è fatta di sventure evitate.- Alphonse Karr
La felicità è fatta di sventure evitate.
Nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
La bellezza deve essere giudicata non per le proporzioni matematiche del corpo e del viso, ma per l'effetto che produce.
L'amicizia è un tacito accordo di portare i mali in due perché siano meno pesanti.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Cara Concettina, io sto molto inguaiato e così spero che sia anche di te.
Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
Ma sai cos'è la sfiga? Chi manifesta al G8 e poi finisce a terra con un colpo in testa! E sai cos'è uno sbirro? Chi viene assolto in piazza con la divisa anche se poi gli parte un colpo!
Una delle più grandi consolazione dello sperimentare qualcosa di spiacevole è la consapevolezza che uno può comunicarlo.
Si preferisce una sfortuna sconosciuta ad una felicità nota.
Le probabilità che il pane cada sul lato imburrato sono direttamente proporzionali al costo del tappeto.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.