La felicità è fatta di sventure evitate.- Alphonse Karr
La felicità è fatta di sventure evitate.
Finché si odia si ama ancora.
La saggezza è la salute della mente e del cuore.
Le donne beneducate non si servono mai nei confronti delle altre donne di frasi malevole. Come i selvaggi, esse lanciano delle frecce graziosissime, ricche di piume rosse, azzurre e verdi smeraldo, la cui punta è avvelenata. Esse, cioè, si servono di complimenti velenosi.
L'ornamento più bello di una donna è la modestia.
I mendicanti derubano i poveri.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
La grandi storie d'amore si dividono in due grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
Quale uomo si è mai dato la colpa per la propria sfortuna?
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
Non discutere sulle difficoltà. Le difficoltà lo faranno da sole.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.