Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.- George Eliot
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Beato l'uomo il quale, non avendo nulla da dire, si astiene dal dimostrare con le parole l'evidenza del fatto.
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l'essere infelici.
Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
Se non smetti, e non imbrogli, e non corri a casa quando arrivano i guai, puoi solo vincere.
Chi, in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
La vittoria è il sorriso di Dio.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
La spada è vittoriosa per breve tempo, ma lo spirito è vittorioso per sempre.
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.
Non vinci la guerra dando la vita per il tuo paese, la vinci facendo in modo che altri figli di puttana diano la loro.
Odio perdere più di quanto ami vincere.