Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.- Muhammad Ali
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
È la ripetizione delle affermazioni che ti porta a crederci. E quella credenza si trasforma poi in una convinzione profonda, e le cose cominciano ad accadere.
Quando si è grandi come lo sono io, è difficile essere modesti.
Ero così veloce che avrei potuto alzarmi dal letto, attraversare la stanza, girare l'interruttore e tornare a letto sotto le coperte prima che la luce si fosse spenta.
Allah è il più grande. Io sono solamente il più grande pugile.
I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall'interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l'abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell'abilità.
La vera vittoria è la vittoria sull'aggressione, una vittoria che rispetti l'umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Una mente preoccupata dal dubbio non può concentrarsi sul cammino verso la vittoria.
Se vi è vittoria nello sconfiggere il nemico se ne ha una maggiore quando l'uomo vince se stesso.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda.
Nessuno può garantire il successo in guerra, ma solo meritarlo.
La mancanza di generosità nella vincita diminuisce il merito e i frutti della vittoria.