Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.- Muhammad Ali
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Quando si è grandi come lo sono io, è difficile essere modesti.
È la ripetizione delle affermazioni che ti porta a crederci. E quella credenza si trasforma poi in una convinzione profonda, e le cose cominciano ad accadere.
Un uomo che a cinquant'anni vede il mondo come lo vedeva a venti, ha sprecato trent'anni della sua vita.
Le guerre delle nazioni si combattono per cambiare le mappe. Ma le guerre della povertà sono combattute per mappare il cambiamento.
L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.
Non è tanto importante chi inizia il gioco ma chi lo finisce.
Chi, in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
La leadership è far fare a qualcuno ciò che non vuole fare per ottenere ciò che vuole ottenere.
I perdenti hanno tonnellate di varianti. I campioni hanno il vanto di imparare a battere gli stessi vecchi noiosi colpi vincenti.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.
Il segreto della vittoria, in campo, ma anche nella vita, sta nel saper rispettare il mio compagno di squadra, ma anche il mio avversario. Nessuno vince da solo, né in campo né nella vita!
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.
Abbiamo bisogno di cadaveri per lastricare le strade di tutti i trionfi.