Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.- Publilio Siro
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Essere innamorati e nello stesso tempo avere senno è concesso a malapena agli dèi.
Meglio dover sopportare il proprio erede che doversene cercare uno.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
Il territorio genera la lunghezza. La lunghezza genera il volume. Il volume genera il calcolo. Il calcolo genera il confronto. Il confronto genera la vittoria.
Sono le vittorie che tu riporti giornalmente sulla solitudine, sulla povertà, sulla fame, sulla fatica, sulla sconfitta, sulla delusione, sull'ingiuria, sul disprezzo, sulla sofferenza. Sono la tua resistenza alle difficoltà. Sono il tuo coraggio nell'affrontarle.
Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.
La vittoria è del forte che ha fede.
Colui che sarà nella guerra più vigilante a osservare i disegni del nimico e più durerà fatica ad esercitare il suo esercito, in minori pericoli incorrerà e più potrà sperare della vittoria.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Non è necessario sperare nella vittoria per battersi con onore per la propria bandiera.