Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.- Napoleone Bonaparte
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Nel mondo ci sono soltanto due forze, la spada e lo spirito. Alla lunga, la spada viene sempre vinta dallo spirito.
Nella storia e nella filosofia lo scetticismo è una virtù.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
L'atteggiamento del volto ha la sua parte di merito nella vittoria.
I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Nei giorni che seguirono la vittoria, non hanno saccheggiato Parigi, ma hanno rispettato Dio nelle sue Chiese e nei suoi sacerdoti. Il popolo si è convinto di avere più alleati tra padri e fratelli della dottrina cristiana che fra giornalisti e avvocati.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.