Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.- Napoleone Bonaparte
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.
L'onore di un sovrano non deve mai essere in contraddizione con la felicità del suo paese.
In una circostanza straordinaria ci vuole una risoluzione straordinaria.
La libertà moderna è essenzialmente morale.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
L'uguaglianza deve essere il primo cardine dell'educazione dei giovani.
Se c'è una cosa che essere un vincitore non garantisce è la salvezza dei propri figli.
La vera vittoria è la vittoria sull'aggressione, una vittoria che rispetti l'umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
Può essere un eroe sia quello che trionfa sia quello che soccombe, ma mai quello che abbandona il combattimento.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
Lo spirito olimpico esiste ed esisterà sempre, perché il sentimento sportivo non può ridursi a una corsa per la vittoria, senza lealtà e rispetto dell'avversario.