L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.- Napoleone Bonaparte
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
Il gregge cerca il grande non per il suo bene, ma per la sua influenza. E il grande lo accoglie per vanità o per bisogno.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Siamo forti quando siamo risoluti e pronti a morire.
La menzogna passa, la verità resta.
Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
Quando l'ignoranza si mette a osare, essa ha in sé una bussola. Quella bussola è l'intuizione del vero, più chiara talvolta in uno spirito semplice che in uno spirito complicato.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Nell'amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell'amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un'idea nostra. Perfino l'arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma di ignoranza.