Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.- Victor Hugo
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.
Storia e leggenda sono accomunate da una stessa finalità: tratteggiare l'uomo eterno attraverso gli uomini caduchi.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
I giudici, in generale, si regolano in modo che il loro giorno di udienza coincida con il loro giorno di malumore, allo scopo d'aver sempre qualcuno su cui sfogarsene comodamente, in nome del re, della legge e della giustizia.
Purtroppo gli uomini hanno perso coscienza del proprio ruolo. Si depilano. Sulla mensola del bagno hanno più cremine delle donne. Sono timidi, piangono.
Io non sono un re!
Gli uomini timidi e impreparati sono quelli che svelano i segreti; infatti sono pochi i bisogni così impellenti quanto quello di trovare qualcosa da dire.
Ho avuto ed ho tuttora la forte propensione a rendermi invisibile.
Recitare mi ha aiutato ad uscire dal guscio, perché quando interpreto un ruolo non sono consapevole di me stessa.
Sono sempre stata una persona timida. L'agonismo ha tirato fuori l'altra parte del mio carattere: la forza di volontà, che ignoravo di possedere, e il coraggio di rischiare, che tante volte mi ha aiutato in gara.
Se la presunzione è un difetto, la timidezza lo è pure.
Ho l'impressione che la gente sia frustrata per il fatto che non sono un tipo impegnato. La verità è che sono timido.
Credono molti che uno savio, perché vede tutti e' pericoli, non possa essere animoso; io sono di opinione contraria, che non possa essere savio chi è timido, perché giá manca di giudicio chi stima el pericolo piú che non si debbe.
L'arroganza è nutrita dal successo, la timidezza dal fallimento, l'equilibrio dalla buona sorte.