Io non sono un re!- Colin Firth
Io non sono un re!
Pensavo che la tediosa tragica realtà della vita fosse tutto ciò che c'è, ma tu sei la prova che c'è di più, più mistero, più magia!
Non credo che possa esistere un artista senza la timidezza, la timidezza è una sorgente di ricchezza straordinaria: un artista è fatto di complessi.
Sei entrata nella mia vita in punta di piedi, quasi scusandoti della tua presenza.
L'umiltà è una virtù; la timidezza è una malattia.
L'arroganza è nutrita dal successo, la timidezza dal fallimento, l'equilibrio dalla buona sorte.
Sono così timido, ma così timido che dò del lei anche alla biancheria più intima!
Negli anni l'ho rivisto molto volte. Non abbiamo avuto rapporti molto aperti. Però leggevo nel suo sguardo, come lui leggeva nel mio, un grande affetto: perché lui aveva capito me, così come io credo di aver capito lui, pur senza esserci mai detti nulla. Eravamo anche molti simili.
Lui era una frana completa con le ragazze, troppo timido, e la timidezza l'ha fottuto, cioè della vita non ha proprio assaggiato le cose più gustose.
È nobile essere timido, illustre non saper agire, grande non avere attitudine alla vita.
Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.
L'anima deve aprirsi all'invasione di ciò che le è estraneo, rinunciare a difendersi, favorire il nemico, affinché il nostro essere autentico sorga e si mostri, non come una fragile costruzione protetta dalla nostra timidezza, ma come la nostra rocca, il nostro granito incorruttibile.