La timidezza in me diventa goffaggine.- Daniel Radcliffe
La timidezza in me diventa goffaggine.
Sono ateo e vivo la cosa serenamente. Non vado in giro a professare le mie convinzioni, anche se rispetto moltissimo quelli che lo fanno, tipo Richard Dawkins.
Per una natura timida, il controllo all'ingresso d'un teatro somiglia un po' al tribunale degli Inferi.
La timidezza non è che la conseguenza di un senso di inferiorità. Se potessi convincermi che le mie maniere sono del tutto disinvolte e garbate, non sarei timido.
Parlare molto di sé può anche essere un sistema per nascondersi.
I sentimenti di inferiorità o superiorità sono gli stessi. Entrambi provengono dalla paura.
L'umiltà è una virtù; la timidezza è una malattia.
La timidezza è un difetto che è rischioso rimproverare alle persone che vogliamo correggere.
Abbiamo tutti un sacco di timidezza nonché molte ansie e preoccupazioni, tutte cose per cui la vanità è un buon antidoto.
Calcaterra era un timido, ho dovuto violentarlo in ogni allenamento perché non prendeva l'iniziativa.
Purtroppo gli uomini hanno perso coscienza del proprio ruolo. Si depilano. Sulla mensola del bagno hanno più cremine delle donne. Sono timidi, piangono.
Era bellissimo, Steve McQueen, proprio come nei film. Curiosamente era molto a disagio con le donne: timidissimo. Mi sono chiesta spesso come mai è successo che con me si sia trovato subito bene.