Un buon generale non solo vede le strade della vittoria, ma sa anche quando la vittoria è impossibile.- Polibio
Un buon generale non solo vede le strade della vittoria, ma sa anche quando la vittoria è impossibile.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.
Non esistono testimoni tanto terribili, né accusatori tanto implacabili quanto la coscienza che abita nell'animo di ciascuno.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Le masse popolari sono incoerenti, piene di riottosi desideri, passionali e imprevigenti delle conseguenze; devono essere riempite di paura per tenerle a bada. Per questo gli antichi ben fecero ad inventare gli dei e l'idea della punizione dopo la morte.
Lascia che il mio nome sia tra quelli che sono disposti a sopportare il ridicolo e i rimproveri per amore della verità, e così conquistare il diritto di gioire quando la vittoria viene ottenuta.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
Non abbiamo vinto, ma abbiamo lottato; non abbiamo abbattuto il tiranno, ma abbiamo fermato la sua corsa, non abbiamo salvato il nostro paese, ma l'abbiamo difeso, e se un giorno sarò scritta la nostra storia, potremo dire che abbiamo resistito.
Quando stacchi tutti e arrivi da solo, la vittoria ha il sapore del trionfo.
Il rugby è uno sport straordinario, l'unico dove la vittoria passa sempre dalle mani del compagno.
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.
Il momento della vittoria è troppo breve perché si debba vivere per quello e per nient'altro.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.