Non si possiede ciò che non si comprende.- Goethe
Non si possiede ciò che non si comprende.
La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
È così piacevole occuparsi di qualcosa che si conosce solo a metà, che non si dovrebbe biasimare il dilettante alle prese con un'arte che non imparerà mai, né dovrebbe essere lecito criticare l'artista che abbia voglia di sconfinare dalla sua arte in un terreno contiguo.
Le compagnie più piacevoli sono quelle nelle quali fra i membri regna un sereno rispetto reciproco.
Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, bensì perché espongono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.
Il possesso non dava la verità, ma esso stesso, non abbellito da sogni e neppure da parole, era la verità propria e pura e bestiale.
Possesso significa insicurezza, non amarsi abbastanza o addirittura odiarsi. Cercare nell'altro la ragione per cui vale la pena di amarti, quando tu per primo non pensi che esista.
L'avaro non vede che il possesso, non vive che per possedere, il possesso è per lui il fine supremo. Il possesso, da schiavo, è divenuto padrone e selvaggiamente trionfa.