La vera fortuna è la frugalità.- Goethe
La vera fortuna è la frugalità.
Amici miei, tutta la teoria è grigia e l'albero dorato della vita è verde.
Colui il quale sente il bisogno di allontanarsi dalla cosiddetta plebe per averne il rispetto, è biasimevole quanto un codardo che si nasconda al suo nemico per tema di esserne ucciso.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
La gentilezza è la catena d'oro con la quale la società viene tenuta insieme.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole 'fortuna' e 'coincidenza'. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
La fortuna da troppo a molti, ma abbastanza a nessuno.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Le leggi razziali del 1938 si sono rivelate la mia fortuna, perché mi hanno obbligata a costruirmi un laboratorio in camera da letto, dove ho cominciato le ricerche che mi hanno in seguito portato alla scoperta dell'NGF (Nerve Growth Factor).
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.