Non c'è nulla di più terribile dell'immaginazione senza gusto.- Goethe
Non c'è nulla di più terribile dell'immaginazione senza gusto.
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!
I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso.
La chiarezza è una giusta distribuzione di ombre e di luci.
Se è una gioia godere ciò che è buono, ve n'ha una più grande ancora; sentire ciò che è meglio; e in arte, soltanto l'ottimo è buono abbastanza.
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora.
E' importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo.
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Il gusto non è semplicemente una parte e un indice della moralità: è la sola moralità.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
La golosità è un atto del nostro giudizio, per la quale diamo la preferenza alle cose che sono piacevoli al gusto su quelle che non hanno questa qualità.
Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
Il gusto non si potrebbe egli definire il risultato della dottrina delle proporzioni nella geometria dello spirito?
Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.