È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!- Goethe
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!
Qualunque cosa sogni d'intraprendere, cominciala. L'audacia ha del genio, del potere, della magia.
Non ama colui al quale i difetti della persona amata non appaiano virtù.
È delizioso trasportare se stessi nello spirito del passato, per vedere come un uomo saggio ha pensato prima di noi, ed a quali gloriose altezze siamo finalmente giunti.
La tolleranza dovrebbe essere una fase di passaggio. Dovrebbe portare al rispetto. Tollerare è offendere.
La prepotenza, lo vedete bene, non va bandita dal mondo; mi piace conversare con gli abili e i tiranni.
Stai attento che la tua ansietà di evitare la guerra non ti faccia ottenere un padrone.
L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
La felicità è il frutto finale e perfetto dell'obbedienza alle leggi della vita.
Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
Quando si obbedisce non si sbaglia mai, obbedite sempre con gioia.
L'unica trasgressione possibile nel nostro paese è l'obbedienza alle regole.
La vera cifra del cittadino democratico non è il rispetto dell'autorità, che disprezza ma teme, o della legge, che appena può disattende, ma il servilismo.
Prendi consigli, ma non ordini. Dai solo ordini a te stesso. Abramo Lincoln disse una volta: 'Così come non vorrei essere uno schiavo, così non vorrei essere un padrone'.
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.