Maledetti, trafitti dalla passione, l'Amore ci sopravvive e l'Arte ci rende immortali.- Goethe
Maledetti, trafitti dalla passione, l'Amore ci sopravvive e l'Arte ci rende immortali.
Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.
Amici miei, tutta la teoria è grigia e l'albero dorato della vita è verde.
Le persone nate con un talento che sono destinate ad usare troveranno la loro più grande felicità nell'utilizzarlo.
L'uomo può vivere soltanto con i suoi simili, e anche con loro non può vivere perché, alla lunga, gli diventa intollerabile che un altro sia il suo simile.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.
Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
Arte. Parola che non ha nessuna definizione.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
L'amore e l'arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello.
L'arte, se ci libera dai feticci assenti e astratti, ci libera anche dalle idee generose e dalle preoccupazioni sociali, ugualmente feticci.
Possiamo raggiungere la perfezione per mezzo dell'arte e soltanto con l'arte, l'arte, e nient'altro che l'arte, può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell'esistenza.
L'arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi.
L'arte ci libera illusoriamente dalla sordidezza di essere. Mentre sentiamo i mali e le ingiurie di Amleto, principe di Danimarca, non sentiamo i nostri vili perché sono nostri e vili perché sono vili.