Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.- Aldous Huxley
Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.
L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre.
Una delle funzioni principali d'un amico consiste nel subire (in una forma più dolce e simbolica) i castighi che desidereremmo infliggere, ma non possiamo, ai nostri nemici.
Le parole formano il filo col quale leghiamo le nostre esperienze.
Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
In arte l'economia è sempre bellezza.
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
La natura è rivelazione di Dio, l'arte è la rivelazione dell'uomo.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nelle stanze dove ha un prezzo, ma non un valore.
Lo sfortunato aforisma proposto sull'arte come specchio della natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
L'artista deve creare cose belle, ma senza infondere in loro nulla della sua vita. Viviamo in un'epoca in cui gli uomini trattano l'arte come se dovesse essere una forma di autobiografia. Abbiamo perduto il senso della bellezza astratta.