Il gusto è il genio del critico.- Francesco De Sanctis
Il gusto è il genio del critico.
La poesia è la ragione messa in musica.
La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere.
La storia dell'umanità è un continuo realizzarsi degl'ideali umani, e questo è il progresso.
La semplicità è la forma della vera grandezza, di una grandezza inconscia e divenuta natura.
A che giovano le memorie? Di noi muore la miglior parte, e non c'è memoria che possa resuscitarla.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bimbi imparano la cosa più importante: il gusto della lettura.
Il gusto si riferisce al passato, l'immaginazione al futuro.
Perché il gusto, il più rozzo dei sensi, è dispensato dalle regole etiche che governano gli altri sensi?
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Il gusto non è semplicemente una parte e un indice della moralità: è la sola moralità.
Ognuno è libero di speculare a suo gusto sul significato filosofico del film, io ho tentato di rappresentare un'esperienza visiva, che aggiri la comprensione per penetrare con il suo contenuto emotivo direttamente nell'inconscio.
Egocentrico: una persona di cattivo gusto che si interessa più a sé stessa che a me.
De' cinque sensi, vedere, uldir, odorato sono di poca proibizione, tatto e gusto no.
Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.