I gusti non si discutono. Ma si coltivano.- Adrienne Maillet
I gusti non si discutono. Ma si coltivano.
Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
Pieno di tutto ciò che è rozzo, e pieno di tutto ciò che è raffinato.
Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
Bisogna resistere alle mode, rispettare a ogni costo ciò che si crede valido per sé, e persino coltivare quello che ho sempre definito, come i dandy del XIX secolo, "il gusto aristocratico di non piacere".
Il gusto è il genio del critico.
Il gusto non si potrebbe egli definire il risultato della dottrina delle proporzioni nella geometria dello spirito?
Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.
Ah, gelatine "Tuttigusti + 1"! Sono stato molto sfortunato da giovane: ne ho trovata una al gusto di vomito, e da allora per me hanno perso ogni attrattiva. Ma credo che andrò tranquillo con una caramella mou... Ahimè, cerume!
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
In Inghilterra il caffè ha sempre il gusto di un esperimento chimico.