Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.- Jean-Jacques Rousseau
Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.
La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nelle avversità.
Purché un uomo non sia pazzo, si può guarirlo da ogni follia tranne la vanità.
Le nostre anime si sono corrotte nella misura in cui le nostre scienze, le nostre arti, hanno progredito verso la perfezione.
E' importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo.
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.
'C'è qualcosa della mia cucina che non le piace?'. 'Sì, mangiarla'.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
Il buon naso è come l'oratore: si fa. Il buon orecchio è come il poeta: nasce.
Il gusto esigente fa del piacere una lotta.
Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l'arguzia e il gusto di consigliarlo.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.