Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.- François de La Rochefoucauld
Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.
Nella gelosia c'è più egoismo che amore.
La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
Si può essere più acuti di un altro, ma non più acuti di tutti gli altri.
Bisogna regolarsi con la fortuna come con la salute: goderne quando è buona, pazientare quando è cattiva, e non ricorrere a estremi rimedi che in caso di estremo bisogno.
Si passa sovente dall'amore all'ambizione, ma non si ritorna mai indietro dall'ambizione all'amore.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.
Uno non può farsi il gusto sulle cose mediocri, ma solo su quelle eccellenti.
Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
Cucinare non è difficile. Tutti abbiamo gusto, anche se non ce ne rendiamo conto.
Il gusto si riferisce al passato, l'immaginazione al futuro.
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
Nessun caffè può essere buono al palato se prima non manda una dolce offerta aromatica alle narici.
E' pretenzioso creare arte solo per il gusto di colpire l'ego degli artisti.
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.
Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.