Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.- François de La Rochefoucauld
Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.
Le passioni sono i soli oratori che persuadono sempre: il più semplice degli uomini che nutra una passione è più convincente del più eloquente che ne sia privo.
Se resistiamo alle nostre passioni, è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
Si può anche trovare una donna che non ha avuto esperienze amorose, ma è raro tuttavia trovarne una che ne ha avuta solo una.
Gli innamorati non si annoiano mai di stare insieme perché parlano sempre di se stessi.
Perché il gusto, il più rozzo dei sensi, è dispensato dalle regole etiche che governano gli altri sensi?
La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
I nostri sentimenti per le persone influenzano le nostre papille gustative?
Bisogna resistere alle mode, rispettare a ogni costo ciò che si crede valido per sé, e persino coltivare quello che ho sempre definito, come i dandy del XIX secolo, "il gusto aristocratico di non piacere".
Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
Il buon gusto è meglio del cattivo gusto, ma il cattivo gusto è meglio di nessun gusto.
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Non stipulo accordi per i soldi. Ne ho già abbastanza, molti di più di quanto possano servirmi. Lo faccio solo per il gusto di farlo.