I nostri sentimenti per le persone influenzano le nostre papille gustative?- Daniel Pennac
I nostri sentimenti per le persone influenzano le nostre papille gustative?
Il vero piacere del romanzo è tutto nella scoperta di questa intimità paradossale: l'autore e io... La solitudine della scrittura che invoca la resurrezione del testo attraverso la mia voce muta e solitaria.
I conquistatori perdono l'impero se si addormentano sui sofà.
Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
Il gusto non si potrebbe egli definire il risultato della dottrina delle proporzioni nella geometria dello spirito?
Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
De' cinque sensi, vedere, uldir, odorato sono di poca proibizione, tatto e gusto no.
Il viver bene è un atto di intelligenza, col quale scegliamo le cose che hanno un gusto gradevole piuttosto che quelle che non l'hanno.
Il gusto è il genio del critico.
Il gusto è il buon senso del genio.
Una storia del gusto non può prescindere da un trattato sulla suggestione.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Uno non può farsi il gusto sulle cose mediocri, ma solo su quelle eccellenti.