Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.- Oscar Wilde
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
I fidanzamenti lunghi danno l'opportunità di scoprire prima del matrimonio il carattere l'uno dell'altro: ciò non è mai consigliabile.
La società perdona spesso il criminale; ma non perdona mai il sognatore.
Quelli che gridano al deserto preparano la via degli dèi.
In questo mondo ci sono soltanto due tragedie. Una, non ottenere ciò che si desidera; l'altra, ottenerla.
Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
Se uno ha stile o meno, lo si riconosce subito. Il tappeto dev'essere sempre intonato alle palpebre.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.
Il viver bene è un atto di intelligenza, col quale scegliamo le cose che hanno un gusto gradevole piuttosto che quelle che non l'hanno.
Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l'arguzia e il gusto di consigliarlo.
I gusti sono la moneta spicciola dell'amore.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Il gusto, per tutti, è il diritto a trasformare in piacere il proprio sostentamento quotidiano.
Bisogna resistere alle mode, rispettare a ogni costo ciò che si crede valido per sé, e persino coltivare quello che ho sempre definito, come i dandy del XIX secolo, "il gusto aristocratico di non piacere".
I gusti non si discutono. Ma si coltivano.