Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.- Oscar Wilde
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.
L'unica attrattiva del matrimonio è quella di rendere una vita di inganni assolutamente necessaria per ciascuna delle parti.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.
È curioso: nel gioco del matrimonio le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
Chi è fedele conosce solo il lato frivolo dell'amore: è l'infedele che ne conosce le tragedie.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bimbi imparano la cosa più importante: il gusto della lettura.
L'arte esiste solo come esercizio di gusto e di libertà individuale.
Oltre le illusioni di Timbuctù e le gambe lunghe di Babalù c'era questa strada... Questa strada zitta che vola via come una farfalla, una nostalgia, nostalgia al gusto di curaçao... Forse un giorno meglio mi spiegherò.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Pieno di tutto ciò che è rozzo, e pieno di tutto ciò che è raffinato.
Il buon naso è come l'oratore: si fa. Il buon orecchio è come il poeta: nasce.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.
Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.