Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.- Oscar Wilde
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
L'unica cosa che l'artista non riesce a vedere è ciò che è ovvio. L'unica cosa che il pubblico riesce a vedere è ciò che è ovvio. Il risultato è la critica giornalistica.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
Vi sono momenti in cui ci si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda.
Un'idea che non sia pericolosa, è indegna di chiamarsi idea.
Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. è come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. è come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Io sono un democratico convinto che ha, sì, i suoi gusti, ottimi, ma tiene conto però del diritto al cattivo gusto altrui, e credo che nessuno, io compreso e quindi neppure Dio, debba avere licenza di volere il mondo a sua immagine e somiglianza.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.
Perché il gusto, il più rozzo dei sensi, è dispensato dalle regole etiche che governano gli altri sensi?
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Il gusto può cambiare, ma l'inclinazione mai.
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.
Il buon naso è come l'oratore: si fa. Il buon orecchio è come il poeta: nasce.
I gusti non si discutono. Ma si coltivano.
Il gusto, per tutti, è il diritto a trasformare in piacere il proprio sostentamento quotidiano.