Il gusto, per tutti, è il diritto a trasformare in piacere il proprio sostentamento quotidiano.- Carlo Petrini
Il gusto, per tutti, è il diritto a trasformare in piacere il proprio sostentamento quotidiano.
Il piacere è un diritto umano perché è fisiologico, non si può non provare piacere mangiando. Prova piacere chiunque si nutra con gli alimenti che ha disposizione, escogitando i modi migliori per renderli gradevoli.
Sono nato per non trovare nessun uomo con i miei gusti.
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Il gusto è il genio del critico.
Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.
'C'è qualcosa della mia cucina che non le piace?'. 'Sì, mangiarla'.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
In ogni potere, del quale il gusto sia il fondamento, l'eccellenza è abbastanza correttamente divisa tra i due sessi.
Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bimbi imparano la cosa più importante: il gusto della lettura.
Ognuno è libero di speculare a suo gusto sul significato filosofico del film, io ho tentato di rappresentare un'esperienza visiva, che aggiri la comprensione per penetrare con il suo contenuto emotivo direttamente nell'inconscio.
Più si è raffinati, più si soffre.