Più si è raffinati, più si soffre.- Anton Čechov
Più si è raffinati, più si soffre.
La medicina è la mia legittima sposa, mentre la letteratura è la mia amante: quando mi stanco di una, passo la notte con l'altra.
Una legge che permetta di cantar canzoni non c'è.
Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
Occupazioni inutili e conversazioni sempre uguali si portano via la parte migliore del tempo, le forze migliori, e alla fine rimane una vita mutila, senz'ali, una nullità dalla quale non si può fuggire, evadere, come se si fosse in un manicomio o in una squadra di condannati ai lavori forzati!
Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d'avvenire.
Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
In ogni potere, del quale il gusto sia il fondamento, l'eccellenza è abbastanza correttamente divisa tra i due sessi.
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
Nulla è così buono che qualcuno, da qualche parte non debba odiarlo.
Uno non può farsi il gusto sulle cose mediocri, ma solo su quelle eccellenti.
Il gusto è il buon senso del genio.
Non stipulo accordi per i soldi. Ne ho già abbastanza, molti di più di quanto possano servirmi. Lo faccio solo per il gusto di farlo.
I gusti sono la moneta spicciola dell'amore.
L'attività estetica, nel suo aspetto di controllo e freno di sé medesima, si suol chiamare IL GUSTO.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.