Più si è raffinati, più si soffre.- Anton Čechov
Più si è raffinati, più si soffre.
Quel che proviamo quando siamo innamorati è forse la nostra condizione normale. L'amore mostra quale dovrebbe essere l'uomo.
La conoscenza che gli aristocratici danno per scontata, la dobbiamo pagare con i nostri giovani.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.
Bisogna resistere alle mode, rispettare a ogni costo ciò che si crede valido per sé, e persino coltivare quello che ho sempre definito, come i dandy del XIX secolo, "il gusto aristocratico di non piacere".
E' importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo.
Se uno ha stile o meno, lo si riconosce subito. Il tappeto dev'essere sempre intonato alle palpebre.
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia.