Più si è raffinati, più si soffre.- Anton Čechov
Più si è raffinati, più si soffre.
Quel che proviamo quando siamo innamorati è forse la nostra condizione normale. L'amore mostra quale dovrebbe essere l'uomo.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
In una sciocchezza c'è assai più vitalità e più salute che nei nostri sforzi per giungere ad una vita di meditazione.
La buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa.
Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Il gusto esigente fa del piacere una lotta.
Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Il gusto è il buon senso del genio.
Bisogna resistere alle mode, rispettare a ogni costo ciò che si crede valido per sé, e persino coltivare quello che ho sempre definito, come i dandy del XIX secolo, "il gusto aristocratico di non piacere".
Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. I loro gusti potrebbero essere diversi.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
Ah, gelatine "Tuttigusti + 1"! Sono stato molto sfortunato da giovane: ne ho trovata una al gusto di vomito, e da allora per me hanno perso ogni attrattiva. Ma credo che andrò tranquillo con una caramella mou... Ahimè, cerume!
La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
Una storia del gusto non può prescindere da un trattato sulla suggestione.