Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.- Anton Čechov
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
L'onore non si può togliere, si può solo perdere.
La conoscenza che gli aristocratici danno per scontata, la dobbiamo pagare con i nostri giovani.
Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
La buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa.
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
Per me, un matrimonio felice è l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?
Come posso giurare di amare ed essere fedele a una persona per sempre? Non ho mai creduto nel matrimonio etero o omosessuale. È una promessa che non si può mantenere.
Quando due persone si sposano diventano agli occhi della legge una sola persona, e quest'unica persona è il marito!
Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio perché fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Adesso il matrimonio va a gonfie vele. Possono permettersi di essere separati in cassa.
Per un uomo, il matrimonio significa rinunciare a quattro su cinque dei cassetti del comò; per una donna, rinunciare a quattro su cinque delle sue opinioni.